Identità e radici
Il progetto nasce nell'estate del 2001 da un incontro concreto: durante un campo della Lega Missionaria Studenti, i padri Massimo Nevola SJ e Vitangelo Denora SJ trovano un piccolo gruppo di bambini che dorme in una discarica a Sighet. Nell'agosto del 2002 viene registrata l'associazione italo-rumena 'Il Quadrifoglio', oggi presieduta da Massimo Nevola SJ. L'ispirazione è cattolica e gesuita: vicinanza agli ultimi, responsabilità educativa, lavoro di lungo periodo.
Sighet, il contesto
Sighetu Marmației è una città della Transilvania al confine con l'Ucraina (~41.000 abitanti), in un territorio segnato da fragilità sociali ed economiche, equilibri etnici e religiosi delicati e ferite storiche profonde — nella memoria del Premio Nobel Elie Wiesel, deportato da qui ad Auschwitz. Negli anni Duemila la chiusura di molti orfanotrofi statali, senza alternative reali, ha fatto della strada e della discarica un destino comune per troppi bambini. Da lì nasce la nostra presenza.
Accoglienza familiare
Le case-famiglia sono pensate come veri nuclei di vita, con una coppia residente come riferimento affettivo stabile e relazioni quotidiane di fiducia.
Educazione e autonomia
Ogni percorso punta a crescita scolastica, competenze concrete e autonomia personale, oltre la sola risposta emergenziale.
Rete Italia-Romania
Volontariato, fundraising e partnership territoriali costruiscono un ponte stabile tra comunità italiane e realtà locali di Sighet, con personale interamente rumeno.
I nostri obiettivi
Quattro linee di lavoro interconnesse, che orientano scelte e attività sul campo.
- 01
Sopravvivenza dei minori a rischio
Strutture di accoglienza stabili, in rete con scuole, servizi e famiglie del territorio: protezione concreta dalla strada, dallo sfruttamento e dall'abuso.
- 02
Sviluppo umano ed educativo
Una famiglia residente — coppia con figli propri — al centro di ogni casa, con educatori specializzati e personale domestico locale: un nucleo affettivo stabile, in netta discontinuità con i vecchi orfanotrofi.
- 03
Sviluppo culturale
Sostegno scolastico, lettura, musica, sport, escursioni e progetto educativo personalizzato per ciascun ragazzo, costruito con équipe pedagogica locale e italiana.
- 04
Avviamento al lavoro e autonomia
Laboratori (fotografia, falegnameria) e accompagnamento dopo i diciotto anni: il percorso prosegue fino a quando il giovane è davvero pronto a una vita autonoma.
Partner e rete
Realtà che hanno camminato con noi e ne sostengono il lavoro quotidiano.
- Lega Missionaria Studenti (LMS) — rete giovanile dei Gesuiti, da cui nasce il progetto.
- Compagnia di Gesù — matrice spirituale e accompagnamento istituzionale.
- CVX Italia — comunità laica nella spiritualità ignaziana, partner sui campi e nella formazione.
- Popica Onlus — partner di sostegno economico e progettuale.
- Aiutaci a Vivere Onlus — rete italiana di sostegno alle iniziative.
- Fondazione Magis — fondazione missionaria della Compagnia di Gesù.
- Protecția Copilor — ente rumeno di tutela dei minori.
Dove siamo oggi
Oggi il progetto continua con un modello più sostenibile e profondo: meno centrato sui numeri, più centrato sulla qualità delle relazioni educative e sull'impatto reale nella vita dei ragazzi.
